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Una Marilyn da 195 milioni: ultime novità dal mondo dell’arte

SHOT SAGE BLUE MARILYN VENDUTO ALL’ASTA

Tutti abbiamo visto almeno una volta le famose serigrafie di Andy Warhol raffiguranti Marilyn Monroe.

Il padre della Pop Art ne creò svariate riproduzioni in seguito alla morte dell’attrice, e di queste fanno parte le cinque tele dal titolo Shot Sage Blue Marilyn in diversi sfondi colorati: rosso, arancione, azzurro, turchese e blu salvia.

Proprio quest’ultimo, quello blu salvia, è stato consegnato alla casa d’aste Christie’s New York dalla Fondazione Thomas e Doris Ammann Zurigoed è stato acquistato per 195 milioni di dollari dal gallerista Larry Gagosian dichiarando che tutti i proventi della vendita saranno devoluti in beneficenza. L’opera conquista così il titolo di quadro più costoso del XX secolo superando Les Femmes d’Alger (Version O) di Picasso anch’esso venduto dalla stessa casa d’aste.

Nonostante ciò, la tela non riesce a guadagnarsi il primo posto nella classifica di opera più cara di tutti i tempi, titolo conferito al capolavoro di Leonardo da Vinci Salvator Mundi, venduto per la bellezza di 450 milioni di dollari! Sbalorditivo, non credi?

MARINA ABRAMOVIČ A NAPOLI

Dopo quasi un anno e mezzo, in seguito a continui rinvii a causa della pandemia, fa il suo arrivo a Napoli la nonna della performance art.

Slittando di una stagione, finalmente l’artista serba sarà ospite da oggi, venerdì 13 maggio a domenica 15 maggio, al Teatro San Carlo con 7 Deaths of Maria Callas: lavoro dedicato alla grande cantante lirica.

Ma gli appuntamenti non finiscono qui perché mercoledì 18 maggio Marina farà rivivere agli spettatori le “sette morti” della Callas alla Galleria Lia Rumma attraverso una videoinstallazione tratta dall’omonima opera teatrale.

L’obiettivo dell’Abramovič è quello di rappresentare lo spirito della cantante perché come ha dichiarato lei stessa: «Perché sì, il suo corpo è morto, ma la sua voce non muore, non morirà».

La regina della performance art che non si smentisce mai!

RIAPRE ARTE FIERA!

Si avvicina il weekend e avete voglia di due giorni di immersione nell’arte? Beh, allora Arte Fiera a Bologna è proprio quello che fa per voi!

Arte fiera riapre le sue porte dal 13 al 15 maggio 2022 dopo la decisione di rimandare la tradizionale edizione di fine gennaio a causa della pandemia.

Spuntata la casella della terza edizione; l’ossatura della fiera si basa su tre sezioni principali: Focus, Pittura XXI e Fotografia e immagini in movimento.

Il tutto avrà luogo in due padiglioni, 15 e 18, e sono dedicati rispettivamente al contemporaneo e all’arte del XX secolo.

È possibile acquistare i biglietti online tramite il sito ufficiale di Arte Fiera. Affrettatevi!

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A cura di Sanaa Boumasdour

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Arte Eventi/Mostre

Aprile 2022: News dal mondo dell’arte

DOVE ARTE MODERNA E ARTE CONTEMPORANEA SI INCONTRANO: FONTE DI VITA

Fons Vitae è la nuova installazione del museo Marino Marini a Firenze. Fino a lunedì 6 giugno è possibile visitare la nuova mostra firmata da quattro artisti contemporanei in dialogo con il Santo Sepolcro di Leon Battista Alberti. Il fine artistico è quello di riflettere sul mistero di cui parla il capolavoro albertiano – la resurrezione di Gesù – creando un ambiente contemporaneo di ‘rinascita’ attraverso elementi della natura e cercando simboli nel Cosmo. Tutta da vivere!

«è una mostra che cattura lo spirito del luogo (…), il simbolismo del tempietto Rucellai e la forza delle opere di arte contemporanea (…).». – Patrizia Asproni , presidente del museo Marino Marini.

«Questa mostra traduce in immagini la speranza di tutti di tornare a vivere»

– Timoty Verdon, direttore dell’ufficio di Arte sacra della diocesi di Firenze

JEAN BOGHOSSIAN A FIRENZE

Galleria Il Ponte continua la sua stagione espositiva dando spazio all’artista, scultore e pittore contemporaneo libanese. Dal 24 aprile fino al 1° luglio sarà possibile una full immersion nel mondo di Boghossian dove il binomio distruzione-costruzione fa da re. 13 sono i lavori in mostra che includono diversi materiali trattati con fuoco e fumo realizzati nel decennio 2011-2021. Non perdetevela!

«La fiamma ossidrica, come il pennello, diventa l’estensione del mio braccio»

– Jean Boghossian

«L’opera di Jean Boghossian è testimone dei nostri tempi, cattura i paradossi che ci circondano: la guerra e la pace, (…) contrasti tanto divergenti e reali che si impongono ai nostri occhi»

– Bruno Corà

FRANCESCO DE MOLFETTA, GIULIA MAGLIONICO E GIUSEPPE VENEZIANO A GALLERIA BONIONI ARTE: MEMORIES FROM THE PRESENT

Dal 29 aprile al 25 maggio i tre artisti saranno ospiti con le loro opere alla Galleria di Reggio Emilia in Corso Garibaldi nell’esposizione Memories from the present.

Con una trentina di lavori totali circa, ognuno, attraverso il proprio stile, si concentra su un unico tema: la memoria.

«Nei dipinti e nelle sculture di Giuseppe Veneziano la memoria viene sollecitata dai supereroi, tra immaginario, storia e narrazioni; nelle opere di Francesco De Molfetta la memoria viene mutata, ricostruita e attualizzata attraverso (…) nuove identità; nelle tele di Giulia Maglionico è indagato, infine, il concetto contemporaneo di memoria, che attraverso i social verrà tramandato alle future generazioni»

– Marco Rubino, curatore

Vi ha incuriosito? Non perdetevela!

Quale novità ti ha colpito e intrigato di più?

A cura di Sanaa Boumasdour

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News della settimana

DOPO TRE ANNI, FINALMENTE, RITORNA LA BIENNALE DI VENEZIA

Il 23 aprile riparte la biennale con la 59esima Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia. Numerosi saranno gli artisti che parteciperanno nei padiglioni, si contano infatti 213 presenze provenienti da 58 paesi.

Un anno questo che merita un appunto in quanto, per la prima volta, l’esposizione sarà curata da una donna italiana: Cecilia Alemani.

Il titolo di quest’anno è il Latte dei Sogni dal libro di Leonora Carrington dove, come dichiara la curatrice Alemani: l’artista surrealista descrive un mondo magico dove la vita è costantemente riconcepita attraverso il prisma dell’immaginazione”.

Per ulteriori informazioni a riguardo visita il nostro blog!

RIFUGIO DIGITALE: FIRENZE RITORNA A STUPIRE CON UNA NUOVA GALLERIA D’ARTE

Situata sotto piazzale Michelangelo in via della Fornace 41, questa galleria si tratta di un antico rifugio antiaereo usato nel 1943 come luogo di difesa per i civili dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

Il progetto di riqualificazione ha voluto creare uno spazio dedicato alla promozione dell’arte digitale. Infatti, l’obiettivo di Rifugio Digitale ospiterà eventi e performance riguardanti l’architettura, l’arte, la fotografia, la letteratura, il cinema e qualsiasi iniziativa legata al mondo digital.

Dal 14 aprile al 31 maggio il nuovo centro culturale fiorentino apre le sue porte con la mostra Oro di Fabrizio Plessi, artista noto per la sua ricerca sull’acqua e sul fuoco. Plessi espone un lavoro che “scorre” per tutta la lunghezza della galleria che l’artista stesso definisce come «un flusso tramutato in Oro». Non perdetevela!

MUORE HERMANN NITSCH, MAESTRO DELL’AZIONISMO VIENNESE

Giornata triste quella di lunedì 18 aprile. Il mondo dell’arte dice addio a Hermann Nitsch che ci lascia alla veneranda età di 83 anni. Considerato uno tra gli artisti più controversi della seconda metà del Novecento, e spesso nel mirino dell’opinione pubblica, Nitsch metteva al centro della sua ricerca artistica la volontà di liberazione del corpo e dello spirito dalle imposizioni della società borghese e da ogni forma di tabù religioso, morale e sessuale.

Il suo lavoro è attualmente in mostra presso le Oficine 800 a Venezia in concomitanza con la Biennale Arte 2022 con titolo: Hermann Nitsch: 20th painting action. L’esposizione presenta, per la prima volta in Italia, l’intera 20. malaktion del 1987: una raccolta di 52 opere di painting action tutta da vivere.

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A cura di Sanaa Boumasdour