Categorie
Artista

Bansky

Iconico street artist di fama internazionale e visionario interprete d’arte concettuale, l’inglese Banksy ha dato inizio al suo lavoro negli anni ’90 riuscendo a catturare la feroce attenzione non solo di galleristi e case d’asta ma soprattutto della gente comune che, stupita dai suoi lavori satirici e sovversivi, ha riscontrato in questi dei validi spunti di riflessione.

Nonostante Banksy sia l’artista più conosciuto al mondo è al contempo il più sconosciuto: La sua identità è avvolta nel mistero e continue ipotesi su chi possa aver dipinto i murales che tutti vediamo, battuti milioni di euro all’asta, non mancano di insinuarsi tra le curiose menti indagatrici del mondo dell’arte.

Sebbene nessuno sia a conoscenza del suo volto, le opere sparse per le strade e le mura di tutto il mondo ne raccontano molto la personalità ed è attraverso di esse che è possibile effettuare un’attenta analisi del suo agire sovversivo.

Scimmie, topi ed altri animali sono per Banksy soggetti attraverso cui sensibilizzare la gente su temi come l’assurdità della società occidentale, la manipolazione mediatica, l’inquinamento ed il maltrattamento sugli animali. A questi spesso si aggiungono raffigurazioni di bambini e adolescenti.

«Alcune persone vogliono rendere il mondo un posto migliore. Io voglio solo rendere il mondo un posto più bello. Se non ti piace, puoi dipingerci sopra!»

Tra le opere più celebri vi sono i “Rats” a cui si affiancano quadri come “Developed Parliament”, realizzato nel 2009, che raffigura la Camera dei Comuni popolata da scimpanzé: La critica politica, così come quella sociale, è un ripetersi coerente e costante nella sua produzione artistica.

La tecnica di riferimento che l’artista utilizza nei suoi graffiti è lo stencil, accompagnato in prevalenza da vernice nera, che lo consacra come uno dei maggiori esponenti della post- graffiti e guerrilla art.

Ad aver suscitato scalpore il quadro dal titolo “la bambina con il palloncino” che, subito dopo essere stato battuto all’asta di Sotheby’s nel 2018, si autodistrusse sotto gli occhi increduli degli spettatori. Azionando un meccanismo “tagliacarta” da lui stesso inserito nella cornice, l’artista ha fatto in modo che l’opera – o almeno una parte di essa – si disintegrasse in tante piccole strisce.

La bambina con il palloncino rosso a forma di cuore nasce come murales a Londra, risalente al 2002, ed è, ad oggi, tra le opere più conosciute ed apprezzate di questo artista controverso e provocatore.

«L’arte deve confortare il disturbato e disturbare il comodo»

“Il lanciatore di fiori”, “I poliziotti che si baciano” e “No ball games” si aggiungono alla lista di realizzazioni pittoriche che hanno legittimato Banksy come l’artista, per eccellenza, in grado di sovvertire e manipolare la comunicazione della cultura di massa fornendo all’osservatore una chiave di lettura critica, documentando con tagliente ironia la povertà della condizione umana e protestando contro la mercificazione dell’arte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...